Il ruolo della famiglia all’interno del percorso di cura della persona con problematiche psicologiche è molto importante. Nel corso degli anni la sua valenza è cambiata: da causa del malessere del familiare, che portava ad una completa esclusione del nucleo nella cura, ad entità da coinvolgere, informare e formare rispetto al malessere del proprio caro.
La famiglia da limite diventa risorsa.
Assistiamo infatti al proliferare di gruppi di sostegno, gruppi AMA e associazioni di familiari che si riuniscono e condividono le loro esperienze aiutandosi reciprocamente.

In che modo la famiglia è risorsa per il malato?
Innanzitutto può esserlo solo all’interno di una prospettiva di riconoscimento e consapevolezza del problema emotivo del proprio caro. Senza questo presuppossto non è possibile parlare di risorsa. Non sempre è pero facile comprendere cosa spaventa, agita, irrita o deprime chi si ha vicino.In questi casi è fondamentale che la famiglia venga anch’essa sostenuta in un percorso di accettazione.
Il sostegno del nucleo familiare nei momenti di maggiore difficoltà è importantissimo per la persona sofferente, gli da la forza e il coraggio per andare avanti , per ritrovare un nuovo equilibrio.
Sperimentarsi in relazioni paritarie diventa quindi per la persona un modo per sentirsi amato, accettato e supportato.