Molte sono le preoccupazione che ci assillano, ci disorientano e sono all’origine di alcuni sintomi fisici, come spossatezza, tensioni muscolari, colon irritabile e disturbi del sonno.

Essere preoccupati per qualcosa è un fenomeno che generalmente si sviluppa nella tarda adolescenza o all’inizio dell’età adulta ed è uno stato d’animo molto diffuso tra la popolazione, tanto da essere sottovalutato dai più, ritenendolo una peculiarità caratteriale su cui difficilmente è possibile intervenire.
In realtà il continuo rimuginare e il conseguente senso di inquietudine, spesso accompagna i disturbi d’ansia, quali ansia generalizzata, fobia sociale e panico. È importante sottolineare che continuare ad arrovellarsi non è, come spesso si pensa, un modo valido per risolvere o comunque affrontare problemi e ostacoli, ma piuttosto è proprio questo modo negativo di pensare il vero problema da affrontare e risolvere. È necessario imparare che le preoccupazioni non rendono il mondo più sicuro, anzi rendono noi stessi più insicuri nei confronti di ciò che accade intorno a noi.
Vediamo quindi quali sono le strategie che possono aiutare ad alleviare l’ansia e a liberarsi dei continui pensieri che affollano la nostra mente, facendo perdere di vista la realtà.