L’ansia, quando è eccessiva, è uno stato d’animo spiacevole che coinvolge sia il nostro corpo, con l’attivazione di sensazioni spiacevoli, che la nostra mente, con la formulazione di pensieri negativi e catastrofici.

Quel che succede spesso alle persone che soffrono di ansia è attribuire un’importanza sproporzionata proprio  a quei sintomi fisici associati all’ansia. I timori di avere un infarto se sentiamo il cuore accelerare i suoi battiti, o di impazzire perché il mondo attorno a noi sembra distante e irreale, sono molto frequenti e accentuano ancora di più l’ansia e il rimuginio.

È importante quindi conoscere le manifestazioni fisiche legate all’ansia e capire che esse non sono pericolose per la nostra salute. La consapevolezza che esse non segnalano l’imminente arrivo di malattie  gravi e improvvisi ma che sono semplici manifestazioni del nostro stato d’animo permette non aggiungere ulteriori preoccupazioni a quelle che abbiamo già. In questo modo si evita di attivare quel circolo vizioso che chiamiamo “la paura della paura”. Ovvero quel pensiero che si fa quando ci si dice “ho l’ansia che possa ritornarmi l’ansia, il cuore che mi batte, il respiro che manca, il tremore…”.

Ecco una descrizione dettagliata delle diverse manifestazioni fisiche associate all’ansia.

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