“In tutto il mondo non esiste nessuno che sia come me. Io sono io, e ciò che sono è unico. Io sono responsabile per me stesso, dispongo di tutto ciò che mi serve per vivere pienamente qui e ora. Posso scegliere di mostrare il meglio di me, posso scegliere di amare, di essere preparata, di trovare un senso nella mia vita e un ordine nell’universo, posso scegliere di migliorarmi, di crescere e di vivere in armonia con me stessa, con gli altri e con Dio. Sono degna di essere accettata e amato proprio così come sono, qui e ora. Io mi amo e mi accetto, io decido di vivere pienamente a partire da oggi.”
(Fonte: Virginia Satir, Selbstwertund Kommunikation, 1975)

L’autostima è il risultato dello sguardo che un individuo posa su se stesso: sul proprio aspetto fisico, sulle proprie competenze, sui propri risultati personali e professionali, sulla propria ricchezza affettiva.

Ma il successo di uno o più di questi aspetti non è garanzia di autostima, tutto dipende dall’equilibrio fra di essi.
L’autostima ha quindi una natura fragile e mutevole ed aumenta quando viviamo nel rispetto dei nostri valori personali mentre diminuisce ogni volta che il nostro comportamento non è coerente con u nostri valori.

L’essenza dell’autostima si riassume in due punti:
1) la percezione di una competenza personale
2) l’Intima convinzione di avere un valore intrinseco in quanto persona
L’autostima richiede dunque che si sia in grado di:
– Accettare se stessi come si è
– Gestire le proprie emozioni
– Trattare con gli altri
– Affrontare i conflitti
– Accettare la realtà
– Affermare se stessi di fronte agli altri
– Avere fiducia in sé

L’autostima nasce dal contatto con gli altri e dagli influssi dell’ambiente.E tantiposso essere gli elementi che interferiscono nella sua costruzione.

– l’eccesso di protezione da parte di figure di riferimento
– le frasi che feriscono
– il lasciar correre
– lo sconforto e la rinuncia davanti alle sfide
– le aspettative troppo elevate o troppo basse
– l’abuso fisico
– l’incostanza della disciplina (prorcastinazione)
– fallimenti scolastici

Chi ha una bassa autostima tende a credere molto poco nelle proprie risorse e capacità e ad assumere un atteggiamento passivo davanti alle sfide della vita. Ci si sente sopraffatti dall’ansia e dalla paura e si può incorrere facilmente in depressione e rabbia verso se stessi e il mondo.