In alcune situazioni può accadere di provare delle emozioni talmente intense ed improvvise da sentirsene sopraffatti. La confusione è tanta in queste occasioni e spesso ci si ritrova a non sapere come gestire ciò che ci sta accadendo emotivamente e a prendere decisioni in modo razionale. Tutto sembra un po’ sfuggire al nostro controllo, in particolar modo viaggiano velocemente i nostri pensieri e le nostre emozioni.
Non sarà possibile placare questo stato fino a quando non riusciremo a descrivere verbalmente ciò che proviamo.
Usare il linguaggio e trovare le parole alle nostre emozioni è una strategia molto utile per comprendere i nostri sentimenti e riacquistare serenità, equilibrio e pradronanza di sé. Solo così sarà possibile sentire i nostri stati emotivi e riflettere su di essi, organizzarli e dedicare loro l’attenzione necessaria.
Ricordiamo che ogni emozione che proviamo nasconde dei bisogni, desideri, scopi  e comunica a noi e agli altri dei segnali importanti da non trascurare. Le nostre emozioni sono molto preziose, sia che esse siano positive che negative, proprio perché ci segnalano di star raggiungendo o meno i nostri desideri e bisogni.
Vediamo allora come riuscire a trovare le parole per le emozioni.
·         Parlarne con qualcuno, cercando di esprimere ciò che ci sta accadendo. Il dialogo con l’altro permetterà di fare ordine dentro noi stessi e permetterà di riflettere su quanto accaduto.
·         Scrivere ciò che si sta provando,  immaginando di scrivere una lettera ad un amico o una pagina di diario. La scrittura permette, così come il dialogo, di riappropriarsi delle proprie emozioni dando loro dei nomi e verbalizzando ciò che accade.
·         Prendere un foglio di carta e dividerlo in tre colonne, iniziando a compilare la prima, per poi passare  alla terza e per ultima la seconda (quella centrale).  Nella prima scriviamo l’evento che ha suscitato questi sentimenti intensi, nella terza proviamoa riportare il nome delle emozioni che secondo noi stiamo provando (ansia, rabbia, vergogna, paura, gioia, colpa, tristezza…) dando a ciascuna un valore di intensità da 1 a 10,mentre nella colonna centrale scriviamo i nostri pensieri, ovvero ciò che ci è venuto in mente subito dopo l’evento.
Questo è un esercizio che cipermetterà di prendere maggiore coscienza di ciò che ci sta accadendo grazie alla riflessione  e alla verbalizzazione scritta e schematica.