Chi non vorrebbe raggiungere uno stato di benessere generale, in senso fisico, psicologico,spirituale e sociale?

Per lo psichiatra statunitense Robert Cloninger, ideatore della terapia del benessere, il benessere coincide con l’essere pienamente soddisfatti di sé e della propria vita. Lo star bene sarebbe quindi strettamente legato al livello di soddisfazione, da non confondere con la sensazione di piacere. Il piacere è un esperienza soggettiva momentanea, di breve durata e proveniente dall’esterno. Pensiamo alle sensazioni piacevoli che proviamo attraverso il cibo o grazie al sesso. La soddisfazione è un qualcosa di più duraturo, che origina da noi stessi nel momento in cui sentiamo di aver raggiunto uno scopo per noi centrale e di alto valore. È uno stato che si può raggiungere con costanza facendo un passo dopo l’ altro.

Ma come è possibile raggiungere un buon livello di soddisfazione utile a sentirci bene?

Secondo questa visione di pensiero, il benessere può essere raggiunto attraverso un cambiamento sostanziale del proprio modo di vedere il mondo. Si dovrebbero abbandonare tutti quegli aspetti consumistici e individuare dentro di sé i valori più importanti e cercare di perseguirli. L’ atteggiamento giusto per incrementare la soddisfazione e il benessere personali consiste nel diventare più consapevoli di sé, nell’affrontare la vita pacificamente e nel mostrare agli altri disponibilità, cortesia, empatia e rispetto.

Nel quotidianità come si può mettere in pratica tutto questo?

Ad esempio attraverso esercizi di meditazione e rilassamento per aumentare la consapevolezza di se e rallentare il flusso di pensiero. È utile anche impegnarsi in esercizi quotidiani che implichino gentilezza e disponibilità. Infine è fondamentale cercare di sforzarsi di vedere i propri problemi dall’esterno formulando punti di vista alternativi ai propri.