Il rammarico è una situazione emotiva conflittuale caratterizzata dal desiderio di voler tornare ad un particolare momento del passato per cambiare, con una decisione diversa, il corso delle cose. D’altra parte si è pero consapevoli che indietro non si può tornare e che gli eventi accaduti non possono cambiare. Nel rammarico confliggono quindi queste due spinte, quella propulsiva verso il passato e quella costrittiva della consapevolezza di non poter tornare indietro nel tempo. Mentre uno studente può scegliere tra la noia di preparare un esame e il rischio di venire bocciato se non studia, chi prova rammarico non ha scelta, una delle alternative, quella di tornare al passato, è impraticabile.
Provare questa emozione è particolarmente spiacevole, ma lo diventa ancora di più quando questo stato d’animo diventa frequente e pervasivo.
La persona tenderà a pensare costantemente a quell’evento e al fatto che se avesse scelto diversamente le conseguenze sarebbero state di certo vantaggiose. L’errore è proprio dare per scontate e per certe le alternative positive di quella decisione mancata o di quell’azione che forse non doveva essere intrapresa.

“Se avessi accettato quel lavoro adesso sarei ricco e ricoprirei un ruolo importante…e invece guarda cosa faccio.”

“Se non mi fossi comportata come un’isterica e non lo avessi aggredito in quel modo, ora avrei un uomo accanto dolce e premuroso. E invece sono sola…che stupida che sono stata.”

Ad aumentare il livello di sofferenza, oltre alla tristezza per la situazione, si aggiunge il senso di colpa e la tendenza all’autosvalutazione.

Come uscire allora da questo circolo vizioso?

Cercando di indirizzare le proprie energie non più al passato, bensì in direzione del futuro.
Se ci troviamo a rammaricarci per un’occasione persa a causa di una nostra scelta passata, allora la strategia sarà quella di individuare occasioni future che possano ricompensarci della perdita subita.
Se invece il rammarico è collegato al pentimento di un’azione o una decisione presa, il miglior modo per ridurre la sofferenza è quello di impegnarsi ad agire in futuro in modo opposto a quanto fatto nel passato.