La diagnosi di cancro è uno degli eventi più stressanti che un individuo può trovarsi ad affrontare. Da un punto di vista psicologico, nessuna diagnosi, prognosi e reazione alle terapie, anche se migliori di altre, possono essere considerate irrilevanti per il paziente e la sua famiglia. Questo evento ha un impatto inaspettato e devastante, spesso dovuto al fatto di considerare la propria persona immune alle malattie, e trascina, chi ne è colpito, in una profonda crisi  e sconvolgimento emotivo, generati dal non sapere, dall’incognita del mutare della malattia.

L’incontro con la malattia genera reazioni differenti e imprevedibili, dall’angoscia alla ribellione, legate a una senso di invasione, a un sentimento di sconfitta vitale. Nei primi periodi di consapevolezza della malattia, la ferita è difficile da rimarginare, in quanto è più forte il rifiuto, il terrore di continuare a vivere, anziché il desiderio di guarire. Viene a mancare, infatti, l’energia necessaria per poter affrontare la situazione critica, perché la forza si disperde in disperazione.

Un momento di crollo profondo a seguito della diagnosi della malattia è tuttavia una reazione normale, che, variando di intensità, va dallo stato di shock al momento della comunicazione della diagnosi, al sentimento di rabbia e di rifiuto relativo alla nuova condizione.

Tuttavia, se perdurano i sintomi ansiosi e depressivi, e aumenta incessantemente il disagio emotivo, alcune persone non riescono a superare questi momenti.

Da alcuni studi condotti nel nostro paese è emerso che la percentuale dei pazienti affetti da neoplasia che manifestano una significativa condizione di disagio si aggira tra  il 30 e il 60%. Solo nel 10%-12% dei casi i pazienti afferenti alle varie strutture oncologiche richiedono un aiuto psicologico da parte di persone specializzate.

La ricerca scientifica ha accertato che l’EMDR è efficace nel trattamento di una serie di disagi emtovi, in primis nello stress traumatico e post traumatico, ma anche negli attacchi di panico, ansia, disturbi ossessivi, ecc.. Tali sintomi spesso si possono rilevare anche nei pazienti con diagnosi di cancro o di una malattia importante.

Il trattamento EMDR nei casi di malattia può condurre ad una diminuzione dei livelli di ansia e di depressione, alla promozione e al mantenimento di equilibrio psichico, rafforzando le capacità di coping del paziente e quindi migliorando  la qualità della vita.