perchè non riusciamo ad essere assertivi?

Chi non riesce a relazionarsi e comunicare in modo assertivo, quindi esponendo con tranquillità e fermezza il proprio punto di vista e i propri bisogni, metterà in atto un comportamento diverso che oscillerà dalla passività all’aggressività. Questi due modi di stare in relazione e rapportarsi con gli altri e le situazioni possono essere stati appresi dalle figure che nella nostra crescita hanno avuto un ruolo importante, come i genitori ma anche gli insegnati e altre figure  autorevoli. Le esperienze personali giocano un ruolo importante su ciò che siamo oggi, poichè danno origine ad abitudini che,  proprio per le loro caratteristiche, sono complesse da mutare. Modificare ciò che per noi è  un punto fermo può scatenare ansie.

Anche incominciare a relazionarsi con assertività potrà far nascere dubbi e preoccupazioni del tipo  “l’altro si arrabbierà?”, “chissà l’altro cosa penserà di me?”, “l’altro non accetterà il mio nuovo modo di agire”.
Queste ansie sono presenti quando si prospetta un cambiamento.

Ricordiamoci che il cambiamento, inteso come un percorso che permette di migliorare il proprio benessere psicologico e la qualità della nostra vita, può all’inizio destabilizzare sia noi che le persone intorno a noi, ma dopo l’impatto iniziale le conseguenze positive saranno tante si per noi che per gli altri.

“Il cambiamento è il risultato finale di tutto il percorso di apprendimento”
Leo Buscaglia (scrittore)

Diventare assertivi vuol dire apprendere un nuovo modo di relazionarsi.