L’ansia è un’emozione di base, che si attiva quando una situazione viene percepita soggettivamente come pericolosa ed è caratterizzata da un’attivazione dell’organismo. L’aumento della frequenza del respiro, del battito cardiaco (tachicardia), della sudorazione, le vertigini, ecc…, sono tutti fenomeni neurovegetativi che si presentano quando proviamo ansia. L’ansia di per sé rappresenta quindi una preziosa risorsa, perché è una condizione fisiologica che ci predispone ad uno stato di allerta permettendoci di affrontare i rischi e le sfide della vita  e migliorare le prestazioni, ad esempio durante un esame o un colloquio di lavoro.

Si parla di disturbo d’ansia quando l’attivazione dell’ansia e dei suoi correlati fisiologici  risulta  eccessiva, ingiustificata e sproporzionata rispetto alle situazioni influenzando negativamente la qualità di vita della persona, che si vede limitata enormemente nella propria quotidianità.

I disturbi d’ansia conosciuti e chiaramente diagnosticabili sono i seguenti:

– Disturbo di panico e agorafobia

– Disturbo d’ansia generalizzata

– Fobia specifica (aereo, spazi chiusi, ragni, cani, gatti, insetti, ecc.)

– Disturbo ossessivo-compulsivo

– Fobia sociale

– Disturbo da stress acuto o post-traumatico da stress

Per approfondire leggi l’articolo “Ansia…come liberarsene