L’apatia è uno stato mentale caratterizzato dall’assenza di emozioni e di motivazioni. Chi di noi non ha mai provato un’esperienza di questo tipo, magari a seguito di qualche evento negativo, come un insuccesso nello studio, un fallimento lavorativo, la fine di un amore.
Quando i nostri obiettivi vengono ostacolati o diventano impossibili da raggiungere si cade in uno stato di noia e insoddisfazione, accompagnato da scarsa autostima e senso di inefficacia personale, che possiamo chiamare proprio apatia. Ogni cosa sembra non interessarci.
In questa situazione ci troviamo a rimanere immobili in attesa che qualcosa dall’esterno cambi, si modifichi. Non si hanno più prospettive future, il mondo viene visto negativamente e non si riesce neanche a ipotizzare delle alternative, delle soluzioni. In questo stato tendiamo a lamentarci e a piangerci addosso, pensando che non ci sia più nulla da fare per modificare la propria vita e le proprie aspettative.
L’apatia non è così prorompente come la rabbia e così dilagante come la tristezza, è un qualcosa che in modo più subdolo ci appiattisce e ci immobilizza. Spesso nelle persone che ci stanno accanto si attivano atteggiamenti di sprono e dopo lungo tempo di incomprensione e di rabbia.

Vi è mai capitato di sentirvi così?